Ogni stagione ha la sua personalità, il suo paesaggio e le sue regioni
d'elezione. Una breve presentazione, con il rimando alla guida dedicata.
La stagione del rinnovamento. Temperature miti tra 15 e 22°C in pianura,
fioriture nei pascoli appenninici, sentieri costieri al massimo splendore.
L'alta quota resta ancora innevata: si cammina tra i 0 e i 1.800 metri.
Regioni ideali: Liguria, Toscana, Umbria, Puglia, Sicilia, Sardegna.
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La stagione regina delle Alpi. I rifugi sono aperti, i sentieri d'alta
quota liberi dalla neve, le giornate lunghe fino a 15 ore di luce.
Al Sud e sulle isole, invece, il caldo costiero rende il trekking
difficile sotto i 1.000 metri.
Regioni ideali: Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia,
Trentino-Alto Adige, Veneto, Abruzzo.
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Probabilmente la stagione preferita di chi conosce davvero la
montagna italiana. Foliage spettacolare nei faggeti appenninici,
bramito del cervo nei parchi nazionali, sentieri quasi deserti.
Le giornate accorciano: pianificare con cura gli orari.
Regioni ideali: Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo,
Calabria, Basilicata, Molise.
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La stagione meno esplorata, e proprio per questo più suggestiva.
Sulle coste del Sud si cammina con 14-18°C in pieno gennaio; in
quota servono ciaspole, ramponi e competenze invernali. Sentieri
silenziosi, costi ridotti, esperienza autentica.
Regioni ideali: Liguria costiera, Sicilia,
Sardegna, Puglia. In quota: solo escursionismo invernale esperto.
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