Panorama sulle Dolomiti Bellunesi e i laghi alpini del Parco Nazionale

Trekking in Veneto: i 5 sentieri imperdibili nel 2026

Scopri 5 trekking imperdibili in Veneto: Dolomiti Bellunesi, Monte Grappa, Colli Euganei, Asiago. Difficoltà, dislivelli e consigli pratici per ogni itinerario.

Aggiornato il 23 maggio 2026

Il Veneto offre una straordinaria varietà di paesaggi per gli amanti del trekking, spaziando dalle maestose Dolomiti Bellunesi patrimonio UNESCO alle dolci colline dei Colli Euganei, dal Monte Grappa ricco di storia ai panorami mozzafiato del Monte Baldo sul Lago di Garda. Con una rete sentieristica che si estende per oltre 800 km attraverso parchi nazionali, riserve naturali e percorsi storici, la regione combina natura incontaminata, patrimonio culturale millenario e tradizioni venete autentiche. In questa guida trovate 5 itinerari testati, dalla giornaliera al grande trekking di crinale, con consigli pratici per la preparazione e la stagionalità.

Perché scegliere il Veneto per il trekking?

Il Veneto presenta una diversità geografica unica che lo rende ideale per ogni tipo di escursionista, dai principianti alle famiglie fino agli alpinisti esperti. La regione ospita alcune delle montagne più spettacolari d’Italia, dalle Dolomiti Bellunesi alle Prealpi Vicentine, offrendo panorami che spaziano dalle lagune veneziane alle vette dolomitiche.

Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi con i suoi 31.000 ettari è un luogo di eccezionale bellezza in cui si alternano paesaggi di natura selvaggia. L’Alta Via Dolomiti Bellunesi attraversa integralmente il parco in alcuni dei luoghi meno antropizzati e più selvaggi delle Dolomiti. Il territorio offre centinaia di sentieri, strade forestali, mulattiere e vie ferrate che permettono di scoprire ambienti diversi: dalle foreste del Cansiglio alle praterie dell’Altopiano di Asiago, dai vigneti delle colline del Prosecco UNESCO ai canyon della Valsugana.

Il clima continentale temperato garantisce condizioni eccellenti per il trekking da aprile a novembre, con primavere fiorite sui Colli Euganei, estati fresche in quota sulle Dolomiti e autunni spettacolari per il foliage sui Monti Lessini. La fauna include camosci, cervi, aquile reali e una ricca avifauna migratoria nelle zone umide del Delta del Po.

I 5 trekking imperdibili in Veneto

Ecco i cinque itinerari che ogni appassionato di trekking dovrebbe percorrere almeno una volta in Veneto. Coprono uno spettro ampio: dalle Dolomiti Bellunesi alle colline padane, dai sentieri della Grande Guerra al patrimonio termale degli Euganei.

1

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: Lago del Mis

facile
Cadini del Brenton e canyon del Lago del Mis nelle Dolomiti Bellunesi

📍 Localizzazione : Sospirolo, Val Belluna, Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi (BL)

Caratteristiche

Difficoltà
facile
Durata
mezza giornata
Adatto
famiglie
Valutazione
4,5★ AllTrails

Cosa si vede

Lago del Mis e Cadini del Brenton, canyon spettacolari scavati dall'acqua, pareti dolomitiche verticali, cascate nascoste, flora endemica delle Dolomiti meridionali. Considerato uno dei percorsi più belli del Parco con 4,5 stelle su AllTrails.

Consigli pratici

Percorso facile adatto alle famiglie. Consigliato portare scarpe e bastoni da trekking. Accessibile tutto l'anno, ideale in primavera per le fioriture e in autunno per i colori. Accesso da Sospirolo via strada del Mis.

2

Monte Grappa: Sentiero delle Meatte

medio
Trincee della Grande Guerra e panorami dal Monte Grappa

📍 Localizzazione : Romano d'Ezzelino, massiccio del Monte Grappa (VI/TV)

Caratteristiche

Partenza
Pian dea Bala
Sentiero CAI
151
Durata salita
circa 2 ore
Difficoltà
medio

Cosa si vede

Antica strada di guerra costruita dagli italiani per agevolare i rifornimenti al fronte. Trincee e postazioni della Grande Guerra, panorami sulla pianura padana e sulle Alpi, Sacrario militare, flora e fauna montana, testimonianze del fronte austro-italiano.

Consigli pratici

Partenza da San Liberale via sentiero 151 (~2 ore). Punto di partenza accessibile anche in auto. Possibilità di partire da Campo Croce, Cima Grappa o Malga Bocchette, tutti raggiungibili da strade panoramiche. Ideale da aprile a novembre.

3

Colli Euganei: Sentiero del Monte Venda

medio
Vetta del Monte Venda e borgo di Arquà Petrarca nei Colli Euganei

📍 Localizzazione : Teolo, Parco Regionale dei Colli Euganei (PD)

Caratteristiche

Lunghezza
8 km
Dislivello
400 m
Durata
3-4 ore
Difficoltà
medio

Cosa si vede

La vetta più alta dei Colli Euganei (601 m), panorami a 360° sulla pianura veneta, ville palladiane, borghi medievali come **Arquà Petrarca** (casa-museo di Francesco Petrarca), vegetazione mediterranea e castagneti secolari.

Consigli pratici

Migliori stagioni: tardo autunno (foliage dei castagni) e primissima primavera. Alcuni sentieri sono accessibili in carrozzina con segnalazione dedicata. Combinabile con tappe termali a Abano e Montegrotto.

4

Alta Via delle Dolomiti Bellunesi: Sezione Agordino

difficile
Creste dolomitiche selvagge e circhi glaciali sull'Alta Via Bellunesi

📍 Localizzazione : Da Agordo verso il Passo di Giau, Dolomiti Bellunesi (BL)

Caratteristiche

Tappe
7 tappe
Durata
7-10 giorni
Dislivello
importante per tappa
Difficoltà
difficile

Cosa si vede

Percorso che attraversa integralmente il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi nei luoghi meno antropizzati e più selvaggi delle Dolomiti. Creste dolomitiche selvagge, circhi glaciali, laghi alpini cristallini, rifugi storici rimasti tali nel tempo, fauna montana protetta.

Consigli pratici

Solo per escursionisti molto esperti. Pochi punti di appoggio, sentieri esposti. Necessaria esperienza alpina. Stagione luglio-settembre. Prenotazione rifugi obbligatoria. Equipaggiamento alpino completo richiesto.

5

Altopiano di Asiago: Sentiero dei Forti

medio
Fortificazioni austro-ungariche e malghe sull'Altopiano dei Sette Comuni

📍 Localizzazione : Asiago, Altopiano dei Sette Comuni (VI)

Caratteristiche

Lunghezza
12-15 km
Dislivello
300-500 m
Durata
5-6 ore
Difficoltà
medio

Cosa si vede

Fortificazioni austro-ungariche, trincee storiche, osservatori militari della Grande Guerra. Praterie alpine e malghe tradizionali, foreste di abeti rossi, possibili avvistamenti di camosci e cervi. Patrimonio naturale e storico unico.

Consigli pratici

Ideale per tutta la famiglia. Possibilità di visite guidate ai musei della Grande Guerra di Asiago. Percorribile da maggio a ottobre, neve possibile fino ad aprile. Accesso da Asiago via strade panoramiche.

Altri sentieri da scoprire in Veneto

Per chi cerca percorsi meno battuti, segnaliamo il Cammino di Sant’Antonio che attraversa il Veneto orientale toccando Padova, i Colli Euganei e le località antoniane, con panorami sulla campagna veneta e testimonianze francescane. La Ciclovia del Sile offre percorsi naturalistici lungo il fiume delle risorgive tra Treviso e la laguna.

Un’altra escursione facile tra le più famose delle Dolomiti Bellunesi: si parte dal Passo Duran e si arriva al Rifugio Carestiato. Per i più allenati, la Traversata delle Piccole Dolomiti nelle Prealpi Vicentine propone un’avventura di più giorni tra vette calcaree e altipiani carsici.

Non perdete i Sentieri del Prosecco: tra Valdobbiadene e Conegliano, percorsi che uniscono paesaggi vitivinicoli UNESCO, borghi storici e tradizioni enogastronomiche venete.

Informazioni pratiche per il trekking in Veneto

Come arrivare e trasporti

Il Veneto è perfettamente collegato tramite l’autostrada A4 Milano-Venezia, A27 Venezia-Belluno e A31 Valdastico. La rete ferroviaria Trenitalia serve tutti i centri principali. Autolinee Dolomitibus collegano le valli bellunesi, mentre ACTV e MOM garantiscono i collegamenti regionali. Per le Dolomiti: bus navetta dai parcheggi di valle. Per i Colli Euganei: treno per Padova + bus locale. Per il Monte Grappa: accesso da Bassano del Grappa via strade panoramiche.

Dove dormire e rifugi

Ampia rete di rifugi CAI nelle Dolomiti Bellunesi e sul Monte Grappa, agriturismi sui Colli Euganei e sull’Altopiano di Asiago, hotel termali ad Abano e Montegrotto. Ostelli della gioventù a Venezia, Verona e Cortina d’Ampezzo. Centri di servizio: Venezia, Verona, Padova, Vicenza, Belluno, Cortina d’Ampezzo. Sui Colli Euganei, possibilità di combinare trekking e soggiorno termale.

Sicurezza e segnaletica

L’AV1 - Altavia delle Dolomiti n. 1 (Braies/Belluno), l’AV2 e tutti i sentieri principali sono segnalati secondo standard CAI con segnavia bianco-rossi. Il Soccorso Alpino Veneto è attivo 24h sul 118 (o numero unico 112). App consigliate: “Veneto Outdoor”, “Dolomiti Bellunesi”, “Sentieri CAI”. Guide autorizzate presso CAI e Collegio Guide Alpine Veneto.

Consigli per preparare il tuo trek

Equipaggiamento essenziale

Servono scarponi da trekking per terreni misti dolomitici e collinari, abbigliamento tecnico traspirante per l’umidità padana, una giacca impermeabile per i temporali improvvisi, bastoncini telescopici per le discese ripide sui Colli, uno zaino da 30-40 litri per le escursioni giornaliere, un kit completo di primo soccorso. Per l’Alta Via Bellunesi: zaino 50 L, sacco a pelo da rifugio, attrezzatura alpina. Indispensabili occhiali da sole, crema solare e almeno 1,5 L di acqua a persona.

Sicurezza in montagna

Attenzione ai cambi climatici rapidi sulle Dolomiti. Prudenza sui sentieri esposti delle creste calcaree e dell’Alta Via Bellunesi. Rispetto della segnaletica nei parchi naturali. Controllo delle condizioni meteo soprattutto per l’alta quota. Nei Colli Euganei: attenzione al caldo estivo e alla vegetazione urticante. Informare sempre qualcuno del proprio itinerario. Portare kit di primo soccorso, GPS, frontalino.

Rispetto dell’ambiente

Il Veneto ospita 1 Parco Nazionale (Dolomiti Bellunesi), 6 Parchi Regionali e numerose riserve naturali. Vietato raccogliere specie protette, disturbare nidificazioni, campeggiare al di fuori delle aree autorizzate, utilizzare mountain bike sui sentieri pedonali. Seguire sempre i sentieri segnalati per proteggere ecosistemi fragili. Riportare tutti i rifiuti a valle. Attenzione speciale alla fauna del Parco delle Dolomiti Bellunesi.

Quando andare: la stagionalità del trekking in Veneto

Il Veneto offre opportunità di trekking quasi tutto l’anno grazie alla varietà dei suoi paesaggi. In primavera (aprile-giugno) i Colli Euganei sono al massimo della loro bellezza con fioriture spettacolari, e i sentieri di fondovalle dolomitici si aprono progressivamente. L’estate (giugno-settembre) è la stagione regina per le Dolomiti Bellunesi: rifugi aperti, sentieri liberi. Sui Colli Euganei attenzione al caldo. L’autunno (settembre-novembre) regala foliage straordinario sui Colli, affluenza ridotta sui sentieri di montagna, ottima stagione per il Monte Grappa. In inverno (dicembre-marzo), molti sentieri di montagna richiedono ramponcini o ciaspole. I Colli Euganei restano accessibili tutto l’anno.

Conclusione: trekking in Veneto, la tua prossima avventura

Il Veneto rappresenta una sintesi perfetta tra patrimonio naturale dolomitico e tradizioni culturali millenarie, offrendo esperienze di trekking che spaziano dalle vette alpine più selvagge ai percorsi collinari tra ville palladiane e vigneti storici. Dalle escursioni naturalistiche del Parco delle Dolomiti Bellunesi ai sentieri della memoria sul Monte Grappa, dai percorsi termali sui Colli Euganei alle avventure alpine dell’Altopiano di Asiago, ogni itinerario veneto racconta una storia unica di natura, arte e tradizioni. Scegliete l’itinerario adatto alla vostra esperienza e lasciatevi conquistare. Buon cammino.

Domande frequenti

Qual è la stagione migliore per il trekking in Veneto?

Da aprile a novembre per la maggior parte dei percorsi. Le Dolomiti Bellunesi sono ideali giugno-settembre, i Colli Euganei in primavera e autunno, il Monte Grappa tutto l'anno tranne in caso di neve.

I sentieri veneti sono adatti alle famiglie?

Molti percorsi sono family-friendly: Lago del Mis, sentieri base dei Colli Euganei, alcune sezioni dell'Altopiano di Asiago. I percorsi sono pensati per essere effettuati nel giro di qualche ora con aree pic-nic e servizi.

Serve esperienza alpina per i trekking veneti?

L'Alta Via delle Dolomiti Bellunesi richiede esperienza montana avanzata. La maggior parte degli altri percorsi è accessibile a escursionisti di livello base-intermedio. I Colli Euganei e il Monte Grappa offrono alternative per tutti i livelli.

Come raggiungere i punti di partenza dei sentieri?

Il Veneto ha ottimi collegamenti: treni per Belluno, Padova, Vicenza, autobus Dolomitibus per le valli alpine. Molti sentieri partono direttamente dai centri abitati o da parcheggi raggiungibili in auto.

È possibile combinare trekking e turismo culturale?

Sì. Combinazioni uniche: Dolomiti + Cortina, Colli Euganei + terme e ville palladiane, Monte Grappa + Bassano del Grappa, Altopiano di Asiago + Vicenza e architettura palladiana.