Scopri i percorsi di trekking più mozzafiato della Liguria, dove le montagne si tuffano nel Mediterraneo regalando panorami indimenticabili tra mare e cielo

Perché scegliere la Liguria per un trekking?

La Liguria è una terra unica per gli amanti del trekking in Liguria: qui le Alpi Liguri corrono parallele alla costa e sono a così poca distanza dal mare che a volte sembra di poterlo toccare. Da La Spezia a Ventimiglia, questi monti di passaggio tra le Alpi e gli Appennini offrono sentieri con vista mare tra i più spettacolari d’Italia.

Diversità dei rilievi

  • Alpi Liguri: fungono da barriera naturale per le nubi, garantendo un clima mite tutto l’anno
  • Costa rocciosa: falesie a picco sul mare e sentieri che scendono fino alla costa
  • Parchi naturali: dalle Cinque Terre al Parco del Beigua, aree protette di straordinaria bellezza
  • Entroterra: borghi storici, castelli medievali e antichi sentieri di collegamento tra le valli

Clima e accessibilità

Grazie alla posizione geografica e all’elevazione delle Alpi Liguri, è possibile fare trekking in Liguria praticamente tutto l’anno. Il clima mite consente escursioni anche nei mesi invernali, quando il turismo è ridotto e i sentieri più godibili.

La Liguria rappresenta una delle gemme più preziose del panorama escursionistico nazionale, dove i sentieri costieri si alternano ai percorsi montani dell’entroterra in un equilibrio perfetto tra mare e montagna. Per chi desidera esplorare non solo le meraviglie liguri ma anche scoprire le infinite possibilità offerte dall’intero territorio nazionale, la nostra guida completa al trekking in Italia presenta tutti i sentieri imperdibili delle 20 regioni italiane, dalle Alpi alle isole, permettendo di pianificare avventure escursionistiche in ogni angolo del Bel Paese.

I sentieri raccomandati della regione

1. Alta Via dei Monti Liguri – La Madre di Tutti i Sentieri

Localizzazione: Da Ventimiglia (IM) a Ceparana (SP)

Caratteristiche:

  • Distanza: 440-450 km
  • Livello di difficoltà: Intermedio-Difficile
  • Durata: 43 tappe
  • Segnavia: Bianco-rosso con scritta « AV »

Cosa si vede: Un percorso unico da cui è possibile ammirare contemporaneamente la Corsica, il Monviso e il Massiccio del Monte Rosa. Come una spina dorsale, corre in cresta alle Alpi Liguri collegando le due estremità della riviera ligure. Questo itinerario attraversa praterie, faggete, alpeggi e pascoli montani che raramente scendono sotto i mille metri di quota.

Consigli pratici: Rappresenta un corridoio ecologico essenziale tra i parchi liguri. Il crinale è costellato di fortificazioni e antichi insediamenti rurali, offrendo occasioni di visita a borghi e castelli.

1. Alta Via dei Monti Liguri - La Madre di Tutti i Sentieri

2. Sentiero Azzurro delle Cinque Terre – Il Più Iconico

Localizzazione: Da Riomaggiore a Monterosso

Caratteristiche:

  • Distanza: 12 km totali
  • Livello di difficoltà: Facile-Intermedio
  • Singole tratte:
    • Monterosso-Vernazza: 2h15, 3,7 km, dislivello 217m (EE)
    • Vernazza-Corniglia: 1h45, 4,1 km, dislivello 269m (EE)
    • Via dell’Amore (quando aperta): pochi minuti, pianeggiante

Cosa si vede: Paesaggi famosi in tutto il mondo con vista mare e vigneti terrazzati caratteristici. La Via dell’Amore è la sezione più semplice e romantica.

Consigli pratici: Sentieri a pagamento con prezzi variabili. Evitare weekend primaverili per l’eccessivo affollamento. Controllare sempre lo stato di apertura dei singoli tratti sul sito ufficiale del Parco.

Le sentier bleu - Cinque Terre Consorzio Turistico

3. Sentiero dei Poeti – Alta Via del Golfo

Localizzazione: Da Bocca di Magra a Porto Venere

Caratteristiche:

  • Distanza: 47 km
  • Livello di difficoltà: Intermedio
  • Durata: Più giorni (divisibile in tappe)
  • Dislivello: 1700 m complessivo

Cosa si vede: Attraversa tre aree protette: Parco Naturale Montemarcello Magra, Parco Nazionale delle Cinque Terre e Parco Naturale di Porto Venere. Boschi, vitigni, antiche strade a gradoni e panorami che hanno stupito poeti come Byron e Percy Shelley.

Consigli pratici: La tappa finale nel borgo di Porto Venere con il castello Doria ripaga ogni fatica. Parcheggio disponibile alla chiesa di Bocca di Magra.

Trekking in Liguria: il Sentiero dei Poeti in 3 tappe

4. Trekking Camogli-San Fruttuoso – Perla del Levante

Localizzazione: Parco Naturale Regionale di Portofino

Caratteristiche:

  • Due opzioni di percorso:
    • Via facile: 1h30, adatta ai bambini (Pietre Strette e Casella)
    • Via panoramica: 2h, passa per Batterie di Punta Chiappa
  • Livello di difficoltà: Facile-Intermedio

Cosa si vede: Profumi e colori della macchia mediterranea, l’iconica Abbazia di San Fruttuoso (monastero benedettino dell’anno Mille), Cala dell’Oro e Punta Torretta. Il sentiero delle Batterie offre passaggi adrenalinici con vista incredibile sul mare.

Consigli pratici: Parcheggio a Piazza Matteotti a Camogli. Possibilità di ritorno in battello da San Fruttuoso.

Trekking in Liguria: Camogli, San Fruttuoso, Portofino.

5. Sentiero del Pellegrino – Panorami tra Noli e Varigotti

Localizzazione: Riviera di Ponente, tra Noli e Varigotti

Caratteristiche:

  • Distanza: 4,5 km
  • Livello di difficoltà: Facile-Medio
  • Durata: 3-4 ore
  • Adatto anche alla mountain bike

Cosa si vede: Scogliere a picco sull’acqua, il colorato Mausoleo Cerisola decorato con piastrelle e ceramiche, la cinquecentesca Torre delle Streghe e la suggestiva Grotta dei Falsari, cavità erosa dall’acqua affacciata sulla baia dei Saraceni.

Consigli pratici: Per raggiungere la Grotta dei Falsari serve una piccola deviazione con corde per l’appiglio. Il sentiero termina in Piazza Don Vivaldo a Noli.

5. Sentiero del Pellegrino - Panorami tra Noli e Varigotti

6. Anello Natura Borgio Verezzi – Facile per Famiglie

Localizzazione: Riviera di Ponente

Caratteristiche:

  • Durata: 3-4 ore
  • Livello di difficoltà: Facile
  • Adatto a tutte le stagioni
  • Percorso ad anello

Cosa si vede: Molteplici ambienti naturali descritti da pannelli didattici, Chiesa di San Martino, Santuario di Maria Regina Mundi, mulino fenicio (punto più alto con panorama mozzafiato) e le grotte di Valdemino.

Consigli pratici: Parcheggio sterrato a 800m dal passaggio a livello di Borgio, seguendo le indicazioni per Verezzi.

6. Anello Natura Borgio Verezzi

7. Sentiero dell’Infinito – Riomaggiore-Portovenere

Localizzazione: Da Riomaggiore a Portovenere Caratteristiche:

  • Distanza: 13 km
  • Livello di difficoltà: Intermedio-Difficile
  • Durata: 5-6 ore
  • Richiede buona preparazione fisica

Cosa si vede: Il più panoramico in assoluto secondo molti esperti. Viste sul Golfo dei Poeti, scogliere a picco sul mare, natura selvaggia e colori spettacolari del paesaggio ligure.

Trekking Riomaggiore - Portovenere: Tappe e Percorso del sentiero dell' Infinito vista mare

Da esplorare inoltre

Percorsi alternativi e complementari

Laghi del Gorzente: Sentiero naturalistico ad anello di 5 ore nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo. Ideale per chi cerca un trekking vicino Genova, tra boschi e due bacini artificiali (Lago Lungo e Lago Bruno).

Isola Palmaria: 7 km di sentieri con viste mozzafiato su Portovenere e il suo castello. Itinerario da Terrizzo passando per Spiaggia del Pozzale fino alla Batteria Semaforo.

Parco di Montemarcello-Magra: Area protetta tra Liguria e Toscana con percorsi meno turistici ma autentici. Anello Zanego-Lerici-Tellaro-La Serra particolarmente consigliato.

Percorsi meno conosciuti

Trekking ad Ameglia-Fiascherino: Collegamento panoramico con possibilità di partenza da Montemarcello o Bocca di Magra.

Punta Corvo da Montemarcello: Spiaggia raggiungibile solo a piedi o in barca, passando da Punta Bianca.

Finalese: Lungo tracce storiche nell’entroterra di Finale Ligure, con profumi della macchia mediterranea e punti panoramici a picco sul mare.

Informazioni pratiche

Accesso e trasporto

  • Cinque Terre: Treno consigliato, evitare l’auto. Collegamenti regionali specifici disponibili
  • Altre destinazioni: Auto generalmente necessaria per raggiungere i punti di partenza
  • Parcheggi: Spesso limitati nelle zone turistiche, pianificare in anticipo

Alloggio e rifornimento

  • Cinque Terre: Alberghetti nei borghi, prenotazione consigliata
  • Portofino e San Fruttuoso: Possibilità di battelli di ritorno
  • Rifugi: Limitati rispetto ad altre regioni alpine, pianificare tappe con cura

Sicurezza e segnalazione

  • Segnaletica: Generalmente buona con segnavia CAI tradizionali
  • Condizioni sentieri: Verificare sempre lo stato di apertura, specialmente dopo maltempo
  • Prezzi: Alcuni sentieri delle Cinque Terre sono a pagamento

Consigli per preparare il trek

Equipaggiamento essenziale

  • Calzature: Scarponi da trekking con buona aderenza per terreni rocciosi
  • Abbigliamento: Strati multipli per variazioni climatiche mare-montagna
  • Protezione solare: Cappello e crema solare, riflesso del mare intensifica l’esposizione
  • Idratazione: Borraccia capiente, fontane non sempre disponibili

Sicurezza in montagna

  • Meteo: Attenzione ai venti di tramontana e alle improvvise variazioni climatiche
  • Mare: Alcuni sentieri hanno tratti esposti, attenzione in caso di vento forte
  • Comunicazioni: Copertura cellulare generalmente buona lungo la costa

Rispetto dell’ambiente

  • Aree protette: Rispettare i regolamenti dei Parchi Nazionali e Regionali
  • Sentieri: Non abbandonare i tracciati ufficiali per proteggere la vegetazione mediterranea
  • Fauna: Rispettare la fauna locale, particolarmente ricca negli ambienti marini-costieri

Mappa dei sentieri principali

Riviera di Levante (est)

  • Cinque Terre: Sentiero Azzurro, Sentiero dei Poeti
  • Portofino: Camogli-San Fruttuoso
  • Golfo dei Poeti: Riomaggiore-Portovenere, Parco Montemarcello

Riviera di Ponente (ovest)

  • Finale: Sentieri del Finalese
  • Noli-Varigotti: Sentiero del Pellegrino, Grotta dei Falsari
  • Borgio Verezzi: Anello Natura

Entroterra

  • Alta Via dei Monti Liguri (attraversamento completo)
  • Parco del Beigua: Laghi del Gorzente
  • Alpi Liguri: collegamenti con Piemonte e Francia

Conclusione

La Liguria rappresenta una destinazione di trekking unica al mondo, dove è possibile camminare in montagna mantenendo sempre il mare come compagno di viaggio. Dai sentieri iconici delle Cinque Terre ai percorsi meno battuti dell’entroterra, questa regione offre un’esperienza di trekking che unisce natura, storia e cultura in modo ineguagliabile.

Per approfondire la conoscenza del territorio ligure oltre gli aspetti escursionistici, dalle tradizioni enogastronomiche ai borghi storici dell’entroterra, dalle manifestazioni culturali alle spiagge più nascoste, il portale La Mia Liguria offre una panoramica completa su tutto ciò che rende unica questa regione dove le Alpi Marittime si specchiano nel Mediterraneo, arricchendo l’esperienza di ogni viaggiatore con informazioni dettagliate su eventi, itinerari culturali e le autentiche eccellenze locali che caratterizzano la Riviera di Levante e di Ponente.

Il segreto della Liguria è nella sua capacità di sorprendere: un momento si cammina tra i vigneti terrazzati con vista mare, il momento dopo ci si ritrova in faggete d’alta quota con panorami alpini. Preparate lo zaino e lasciatevi conquistare da questa terra dove le montagne baciano il mare!

FAQ – Domande frequenti sul trekking in Liguria

Qual è il periodo migliore per fare trekking in Liguria?

Grazie al clima mite, è possibile tutto l’anno. L’inverno e la prima primavera sono ideali per evitare le folle estive mantenendo condizioni climatiche favorevoli.

No, alcuni tratti possono essere chiusi per motivi di sicurezza o manutenzione. Verificare sempre sul sito ufficiale del Parco prima della partenza.

Solo alcuni sentieri delle Cinque Terre richiedono il pagamento della Cinque Terre Trekking Card. La maggior parte degli altri percorsi è gratuita.

L’Anello Natura Borgio Verezzi e i Laghi del Gorzente sono ideali per chi inizia, offrendo percorsi facili ma panoramici.

Le Cinque Terre sono perfettamente collegate in treno. Per altri percorsi, verificare i collegamenti con i trasporti pubblici locali o considerare l’auto.

Per i percorsi facili e medi, con buona segnaletica, si può procedere autonomamente. Per l’Alta Via dei Monti Liguri o percorsi più impegnativi, una guida locale può arricchire l’esperienza.