Il Cammino di San Francesco tra Assisi e Gubbio è uno dei pellegrinaggi più amati d’Italia. Cinquanta chilometri in due o tre tappe attraverso le colline umbre, percorribili in autonomia, in compagnia o con gruppo organizzato, accessibili anche a chi non ha mai fatto trekking di più giorni. Lungo il percorso, gli eremi che San Francesco frequentò negli anni successivi alla conversione, il bosco di Subasio dove il santo predicava agli uccelli, i borghi medievali ancora intatti di Valfabbrica, Biscina e Coccorano. Una guida pratica per pianificare l’esperienza spirituale, paesaggistica e umana più diffusa del centro Italia.
Perché scegliere il Cammino di San Francesco
Il Cammino di San Francesco riproduce il viaggio che il santo, secondo la tradizione, compiva regolarmente tra Assisi (la città natale) e Gubbio (la città dove conobbe il lupo della famosa leggenda francescana, attorno al 1213). Il tracciato segue antiche vie pastorali e di pellegrinaggio, ricostruite nella forma attuale dalla diocesi di Assisi a partire dagli anni 2000.
Il fascino del cammino non sta nella sfida fisica, che è bassa, ma nella densità di significato a ogni passo. Si parte dalla Basilica di San Francesco ad Assisi (UNESCO dal 2000), capolavoro dell’arte medievale e luogo della tomba del santo. Si attraversano l’Eremo delle Carceri (sul Monte Subasio, luogo della contemplazione francescana), il santuario di Valfabbrica, l’antica abbazia di San Pietro a Coccorano. Si arriva a Gubbio, città medievale conservata intatta, dove la cattedrale custodisce le reliquie di San Ubaldo, vescovo che secondo la leggenda incontrò Francesco.
L’esperienza spirituale è opzionale e personale. Si può vivere il cammino come una semplice escursione storico-paesaggistica, come una meditazione personale o come un pellegrinaggio religioso vero e proprio. L’accoglienza dei conventi e dei monasteri lungo il percorso è uno degli aspetti più caratteristici: per offerta libera o cifra simbolica si può dormire in strutture millenarie e condividere cena e silenzio con comunità ancora attive.
Per il quadro complessivo della regione, consultate la nostra guida al trekking in Umbria. Per la visione d’insieme dei parchi italiani, la guida ai parchi e sentieri storici.
I 5 momenti chiave del Cammino
I cinque momenti sono presentati in ordine di percorrenza classica (Assisi-Gubbio).
Partenza: Basilica di San Francesco ad Assisi
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📍 Localizzazione : Assisi, Umbria
Caratteristiche
- Lunghezza
- Inizio del cammino
- Dislivello
- n/d
- Durata
- 1 ora di visita
Cosa si vede
Basilica inferiore e superiore (UNESCO), affreschi di Giotto, tomba del santo. Ritiro della credenziale all'ufficio del cammino. Atmosfera fondante.
Consigli pratici
Partenza ideale alle 8 del mattino dopo visita basilica. Credenziale gratuita all'info point. Acquisto cartine e timbri al chiosco.
Eremo delle Carceri sul Monte Subasio
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📍 Localizzazione : Monte Subasio, Assisi
Caratteristiche
- Lunghezza
- 8 km da Assisi
- Dislivello
- +350 m
- Durata
- 3 ore con visita
Cosa si vede
Eremo costruito nei luoghi della contemplazione francescana. Lecceta secolare, grotta del santo, atmosfera di silenzio assoluto.
Consigli pratici
Visita gratuita, aperto 7/7. Bagno e fontana disponibili. Variante panoramica del cammino, fortemente consigliata.
Tappa 1: Assisi - Valfabbrica
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📍 Localizzazione : Borgo di Valfabbrica, Umbria
Caratteristiche
- Lunghezza
- 16 km
- Dislivello
- +400 m / -350 m
- Durata
- 5-6 ore
Cosa si vede
Discesa dal Subasio attraverso oliveti, attraversamento del torrente Chiascio, salita al borgo medievale di Valfabbrica.
Consigli pratici
Pranzo possibile a Sasso Spaccato. Pernottamento a Valfabbrica: 3 strutture convenzionate. Borgo da visitare al tramonto.
Tappa 2: Valfabbrica - Biscina
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📍 Localizzazione : Castello di Biscina, Umbria
Caratteristiche
- Lunghezza
- 16 km
- Dislivello
- +450 m / -300 m
- Durata
- 5-6 ore
Cosa si vede
Antica abbazia di San Pietro a Coccorano (XI secolo), saliscendi tra colline e boschi di leccio. Arrivo al pittoresco Castello di Biscina.
Consigli pratici
Tappa più contemplativa del cammino. Acqua disponibile a Coccorano. Pernottamento al Castello di Biscina, struttura medievale convertita.
Tappa 3: arrivo a Gubbio
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📍 Localizzazione : Gubbio, Umbria
Caratteristiche
- Lunghezza
- 18 km
- Dislivello
- +300 m / -650 m
- Durata
- 6 ore
Cosa si vede
Vista finale su Gubbio dalla cima del Monte Ingino, discesa al borgo medievale meglio conservato dell'Umbria, arrivo alla cattedrale.
Consigli pratici
Sosta al Santuario della Madonna della Vittoria. Arrivo a Gubbio, ritiro della testimonium presso la Cattedrale. Cena celebrativa al ristorante.
Altre tappe e varianti
Il Cammino di San Francesco può essere ampliato con varianti che approfondiscono l’esperienza umbra. La Via di Roma (250 km totali) prosegue da Gubbio fino a Roma attraverso Greccio e Rieti, ricostruendo l’intero pellegrinaggio storico di San Francesco verso la tomba di San Pietro.
Per chi vuole esperienze più brevi, l’anello di Assisi-Eremo delle Carceri-Spello (25 km in due giorni) condensa i luoghi francescani più importanti senza richiedere logistica complessa. La via diretta Assisi-Spello (15 km) attraverso il Monte Subasio è un’ottima giornata di trekking con valenza spirituale.
Da segnalare anche il Cammino degli Aragonesi che parte da Foligno e si collega al Cammino di San Francesco a Spello, e la Via Romea Germanica che attraversa Gubbio collegandola idealmente all’Europa centrale.
Informazioni pratiche per il Cammino
Come arrivare
Assisi (stazione FS di Santa Maria degli Angeli, 4 km dal centro, navetta gratuita). Da Roma: treno Frecciarossa per Firenze + treno regionale per Assisi (3 ore totali). Gubbio (stazione più vicina Fossato di Vico, 15 km, autobus). Rientro Gubbio-Assisi in autobus (45 minuti, biglietto 4 €).
Dove dormire
Ufficio Pellegrinaggi Diocesi di Assisi gestisce le prenotazioni nelle strutture convenzionate. Conventi: offerta libera (20-30 € raccomandato). Case del pellegrino: 25-40 €. Agriturismi: 50-80 € mezza pensione. Per maggio-giugno e settembre, prenotare 30-45 giorni prima.
Emergenze e supporto
Soccorso Alpino al 112. Ufficio Cammino di San Francesco aperto ad Assisi 7/7. App ufficiale gratuita con tracciato GPS e contatti delle strutture.
Consigli per preparare il tuo trek
L’attrezzatura per il Cammino di San Francesco è la più minimale dei cammini italiani. Zaino 20-25 litri, scarpe basse da trekking (non servono scarponi alti), due cambi tecnici, un cambio cittadino per la sera. Carico totale: 5-7 kg. Bastoncini opzionali ma raccomandati nei tratti collinari.
Per la preparazione, una sola regola: testare scarpe e zaino con due camminate di 15-20 km nelle settimane precedenti. I dolori alle vesciche sono la prima causa di rinuncia anche su cammini facili come questo.
Per il rispetto del territorio e della tradizione, il cammino attraversa luoghi sacri ancora vissuti. Mantenere voce bassa nei conventi e nei monasteri, rispettare gli orari di silenzio (di solito 22:00-7:00), non fotografare i religiosi senza chiedere il permesso, sostenere l’economia locale.
Quando andare: la stagionalità
La finestra ottimale del Cammino di San Francesco va da metà aprile a fine giugno, e da inizio settembre a fine ottobre. In questi mesi, temperature 18-25°C, basso rischio temporali, vegetazione al massimo splendore.
Primavera (aprile-giugno) è la stagione più amata, con fioriture delle ginestre, dei papaveri e dell’erba medica nei campi attraversati. Estate (luglio-agosto) è praticabile solo con partenza all’alba per il caldo umbro che supera spesso i 35°C. Autunno (settembre-ottobre) offre colori dorati delle vigne e degli ulivi. Inverno (dicembre-marzo) è sconsigliato per piogge frequenti.
Per il quadro completo, la nostra guida quando andare.
Conclusione
Il Cammino di San Francesco è il primo cammino italiano per molti camminatori che poi continueranno con la Via Francigena, il Cammino di Santiago o trek più lunghi. Tre giorni accessibili, paesaggi umbri tra i più belli d’Italia, una dimensione spirituale opzionale ma sempre presente, un’accoglienza calorosa nelle strutture francescane: l’esperienza ha pochi paragoni nel panorama dei pellegrinaggi europei. Per esplorare altre destinazioni iconiche italiane, la nostra guida ai parchi e sentieri storici raccoglie i dodici riferimenti principali del paese.